Arrivano a Roma i “Rulli Ribelli”…
E sarà musica per tutti i cervelli!


La gioiosa compagnia dei “Rulli Ribelli” nasce dal gemellaggio tra “Rulli Frulli” e “Cervelli Ribelli” con il fondamentale contributo di MaTeMù.

“Rulli Ribelli”  è a Roma un primo laboratorio di sperimentazione musicale destinato a ragazze e ragazzi adolescenti, con abilità diverse e provenienti da diversi contesti culturali

“Rulli Ribelli” è un’idea meravigliosa che vede al lavoro tre realtà che si muovono in ambiti diversi ma sono accomunate dalla convinzione che la diversità rappresenti un’eccellenza, da conoscere, valorizzare, includere.

“Rulli Ribelli” è un progetto artistico di inclusione sociale, pertanto è guidato da riferimenti di didattica musicale e da principi pedagogici orientati a mettere al centro la persona.

Progetto


La prima fase sperimentale del progetto “Rulli Ribelli” prevede l’inclusione nel laboratorio di  persone autistiche tra adolescenza e età adulta.  Le attività si svolgeranno con la supervisione di psicologi clinici di Progetto Aita Onlus (progettoaita.com), associazione specializzata nel supporto e coordinamento scientifico di progetti sociali diretta dal neuropsichiatra dell’Università Tor vergata Luigi Mazzone, già partner di Cervelli Ribelli in numerose attività precedenti.

Banda Rulli Frulli


Banda Rulli Frulli è un progetto di musica d’insieme della Fondazione Scuola di Musica Carlo & Guglielmo Andreoli, creato nel 2010 da un’idea del direttore Federico Alberghini. Nata come marching band, la Banda si è fin dall’inizio connotata per la sua natura inclusiva ed ecologica: ragazze e ragazzi neurotipici e con disabilità suonano insieme strumenti musicali costruiti a partire da materiali di recupero. I 70 musicisti che compongono la Banda hanno tra gli 8 e i 30 anni, sono ragazzi e ragazze con abilità e provenienze differenti. I musicisti disabili, seguiti dalla Neuropsichiatria Infantile di Mirandola in convenzione con la Fondazione Scuola di Musica Andreoli, hanno modo di partecipare alle prove e agli spettacoli senza l’impiego di tutor dedicati, è difatti il gruppo stesso a sostenerli in un’ottica di peer education, dove grandi e piccoli imparano insieme condividendo delle esperienze. https://www.bandarullifrulli.com/

Nulla è più potente di un tamburo per rompere il silenzio

A chi non ha voce sarà dato un oggetto che fa rumore

Qualunque cosa può trasformarsi in uno strumento musicale

Chiunque può far parte di una banda di felici musicisti

Ci basta una pentola vecchia per farci sentire fino al cielo.

Non serve l'uniforme di gala è bellissimo vestirsi a strisce

A strisce come chi mettono dietro a delle sbarre

Per dimostrare che le uniche prigioni che ci fanno paura

Sono quelle dei pregiudizi verso i nostri allegri cervelli.

MaTeMù


MaTeMù è il Centro Giovani e Scuola d’Arte del Municipio Roma I, creato e gestito dal CIES Onlus dal 2010. È un laboratorio di idee e iniziative, gratuito per gli adolescenti che lo frequentano, in cui svolgere attività espressive, ludiche, di supporto scolastico, di aiuto nei momenti di difficoltà. E’ anche uno spazio dove associazioni o singoli abitanti possono vivere il quartiere da cittadini attivi e dove artisti possono trovare un punto di riferimento per incontrarsi. Utilizzando metodologie partecipative e di coinvolgimento attivo dei ragazzi/e, MaTeMù si pone come un centro artistico, creativo ed educativo, interculturale e attento alla valorizzazione delle diversità. https://www.cies.it/matemu/

Il progetto è finanziato dalla Fondazione Altamane Italia




loghi_0003_Livello 1
loghi_0001_logoquadrato
loghi_0002_Logo-MATEMU-CIES-150x150
loghi_0000_logo1